Esordio con il botto per gli Atfa Lakers Lugano che domenica pomeriggio a Bellinzona hanno conquistato la prima vittoria nella storia della giovane società (U19), con una sconfitta del tutto onorevole tra i senior di LNC.
Gli juniores, impegnati in mattinata contro i Lucerna Lions, si sono imposti per 21-6, al termine di una prestazione molto positiva, al di là dei soliti, inevitabili ed attesi errori di gioventù. La compagine ticinese ha controllato il gioco, portandosi in vantaggio per 21-0 e poi controllando abbastanza agevolmente il tentativo di ritorno degli ospiti. A dare il “la” alla partita è stato il primo drive, segnato da una lunga corsa di Nicolas Sironi giunto fin sulle 10 yarde d’attacco. Dopo un lungo tira e molla (con, tra l’altro, un intercetto in endzone vanificato per un fallo), i Lakers hanno trovato lo spiraglio giusto con un passaggio di una yarda di Cyrille Maertens a Lucas Pisciotta.
Nel complesso la sfida è stata piuttosto equilibrata, con le difese a prevalere spesso e volentieri sugli attacchi avversari. Con il passare die minuti, però, la difesa dei Lakers ha preso il sopravvento, bloccando spesso gli attaccanti dietro la linea di scrimmage, per consistenti perdite di terreno. Ciò ha dato parecchie occasioni all’attacco per mostrare le capacità acquisite nelle poche settimane di allenamento. A funzionare sono state soprattutto le corse esterne che hanno più volte portato un buon guadagno in termini di yarde. Il secondo touchdown (terzo quarto) è nato da una ricezione di Michael Scicchitano, bloccato soltanto all’interno delle 10 yarde offensive dopo una lunga corsa. Di portare la palla in endzone si è poi incaricato Sironi, con una cora di un paio di yarde.
Il doppio vantaggio ha ulteriormente galvanizzato i ticinesi, ancora in touchdown con il secondo passaggio di Maertens, anche questa volta a favore del fullback Pisciotta. Nell’ultimo quarto i Lions hanno ridotto le distanze con una corsa centrale da poche yarde, ma non sono riusciti a trasformare da due punti il loro unico touchdown.
Da migliorare c’è ancora parecchio e soprattutto l’attacco deve trovare maggiore continuità, evitando di alternare ottime giocate e momenti di stallo. Considerando però che per quasi tutti si trattva della prima partita in carriera, la soddisfazione per il successo non può che essere piena. Inevitabile, alla fine, il grande entusiasmo in casa Lakers, i quali hanno comunque reso onore agli sconfitti in quello che nel rugby prende il nome di “terzo tempo”.
Positive, nonostante la sconfitta, anche le annotazioni scaturite dalla sfida del pomeriggio, quella che ha messo di fronte, per il campionato di LNC, i Lakers ai Midland Bouncers di Zugo. Gli ospiti si sono imposti per 13-0, ma per quasi tutta la partita è regnato un perfetto equilibrio. A fare la differenza, in pratica, è stato soltanto un passaggio a vuoto a metà del primo tempo che ha portato alle due segnature dei Bouncers. Addirittura, il secondo touchdown è scaturito da uno splendido punt dei Lakers, bloccato sulla yarda offensiva, ma vanificato dalla segnalazione di un arbitro che ha ravvisato una formazione non legale da parte dei ticinesi. Costretti a rieffettuare il punt, gli uomini di coach Pasquali hanno commesso un fumble che ha regalato la palla ai Bouncers all’interno delle loro venti yarde offensive. Con quasi ottanta yarde in meno da dover coprire, i Bouncers si sono visti servire il touchdown su un piatto d’argento.
Se nella prima parte del confronto a faticare è stato soprattutto l’attacco, nella ripresa l’equilibrio è stato totale, con la difesa che non ha più dato spazio ai Bouncers, mentre sul versante offensivo la palla è stata mossa in modo più regolare. Per la prima squadra dei Lakers quello di domenica è stato l’esordio assoluto, non avendo avuto la possibilità di allestire amichevoli pre-campionato. Tutto considerato, dunque, al di là della sconfitta le indicazioni sono state decisamente positive e lasciano ben sperare per la crescita del gruppo nel prosieguo dela stagione.